lunedì 28 maggio 2012

Votate MAL...


In questi tempi dove è l'anti-politica a farla da padrone non è insolito registrare e commentare discese in campo alquanto azzardate e inaspettate.
Questa volta è toccato all'attrice porno, Céline Bara. La protagonista di 180 film a "tripla X" ha fondato un proprio partito politico chiamato Movimento Ateo e Libertino (MAL), che ha l'obbiettivo di portare una ventata di aria fresca in una Francia vecchia e senza forze.
Céline dice di essersi ispirata a due nostri connazionali, Grillo e "Cicciolina". Con il primo condivide gli ideali della trasparenza, della partecipazione e della novità, con l'altra solo la carriera da attrice porno.
Bara ama definirsi "atea, comunista e pornocrata", e proprio per questi suoi ideali spera di ottenere un posto nell'assemblea nazionale, convincendo gli elettori più radicali della sua città natale, Ariège, a votarla il 10 e 17 giugno.
Certo non si può negare che Bara possa contare su un numero spropositato di fans, che lei stessa in qualche modo ha fatto crescere, ma nonostante ciò non da per scontata una sua candidatura perché come ci ha detto" Ho sempre invitato tutti i miei potenziali elettori a votarmi per il mio programma e per le mie idee non per i miei film. E gli ho sempre detto di votare con la testa non con il cazzo".
L'incontro con Bara mi ha convinto che un pizzico di innovazione, follia e tanta buona volontà sono la ricetta giusta per uscire da questa crisi politica, economica e sociale; e che tra una tecnocrazia e una pornocrazia, senza dubbio è meglio la seconda. Per lo meno è stata scelta dal popolo.

Un abbraccio da Ekaitz.

Commentate la divertente discesa in campo di Céline nella nostra pagina Facebook.

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Fonte: http://www.insurgente.org/

sabato 26 maggio 2012

Il lato oscuro della vita perfetta



Forse quando ci accorgiamo che qualcosa non va è troppo tardi....e allora si cerca di fare di tutto per nascondere le apparenze...
E' il caso di alcune famiglie dell'alta società di Buenos Aires in Argentina che conducono una vita apparentemente perfetta nei “country”, quartieri chiusi della zona nord, mandando i figli nelle migliori scuole private e ostentando una vita di lussi, tornei di tennis e beneficenza per i poveri.
Il film è ambientato nel 2001, anno della profonda crisi che ha colpito l'economia dell'Argentina. El tano e i suoi amici, in seguito a problemi sul lavoro (dei quali nessuno era comunque a conoscenza), non riescono più a mantenere i lori stili di vita. In quel periodo anche il dio denaro tanto amato li stava abbandonando. I sogni che avevano da bambini di una vita perfetta si stavano sbriciolando.
Tratto dall'omonimo romanzo di Claudia Piñeiro, il film parla quindi di un gruppo di persone che aspirano ad un buon livello di vita e all'appartenenza alla miglior élite della società, ma incapace di cambiare e dialogare per trovare una soluzione ad un problema.
Una soluzione estrema non è l'unica possibilità. Forse questa storia può farci riflettere sul cambiamento necessario nei nostri stili di vita e ancora una volta ricordarci che una crisi o un momento di difficoltà non devono necessariamente portare effetti negativi, ma possono generare quei prosupposti per un cambio sociale partecipato e condiviso basato su valori nuovi come la solidarietà e l'uguaglianza.

Buona visione!!


Titolo – Las viudas de los jueves (Le vedove del giovedì)
Regista – Marcelo Piñeyro
Attori – Leonardo Sbaraglia, Pablo Echarri, Juan Diego Botto, Ernesto Alterio
Paesi – Argentina, Spagna
Anno – 2009
Durata – 122 min.